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Condizioni Climatiche ed Altitudini estreme.
by Luca


In questo Raid sono state affrontate condizioni climatiche e di altitudine particolarmente estreme.

L'altitudine
massima raggiunta è stata di 2965 metri sul livello del mare presso il Brice Canyon ma per quasi la metà delle tappe abbiamo viaggiato ad una altitudine intorno ai 2000 metri.
La cosa curiosa è che non era possibile accorgersi dell'aumentare dell'altitudine se non per il motore della Vespa che perdeva potenza sensibilmente per via della rarefazione dell'aria.
Intorno arido deserto piatto ma sei a 2000 metri! A quell'altitudine noi Italiani siamo abituati a vedere le Dolomiti!


Monument Pass
oltre 2000 metri slm

BadWater, Valle della Morte
meno 85,5 metri slm

Al Brice Canyon, a 2900 metri di altitudine, chi aveva un motore 200cc con carburazione originale era costretto a viaggiare in seconda in perfetta pianura. Molte candele annerite e consumi esagerati ma l'affidabilità rimase intaccata.
L'aria era meno densa e si sentiva, minori rumori di turbolenza nel casco, minore resistenza dell'aria quando si era in corsa.

Pochi giorni dopo raggiungemmo la Valle della Morte ed incontrammo l'estremo opposto del Brice Canyon.
La Valle della Morte infatti è la più profonda depressione del continente Americano e, nella località "BadWater", raggiunge i -85.5 metri sul livello del mare.
Viaggiare a questa altitudine comporta una forte resistenza dell'aria essendo essa molto densa ed un preoccupante arricchimento di ossigeno nella carburazione del motore.

Cosa vuol dire questo? Vuol dire che il motore ha più comburente per bruciare il combustibile, si genera più potenza (almeno il 10% in più) ma allo stesso tempo i parametri di carburazione si sballano in modo piuttosto significativo.
Il risultato di questo arricchimento di ossigeno nella carburazione causò ben sei grippaggi in solo mezzora!
Un 200 originale, come il mio, in queste condizioni correva veramente forte, almeno 110km/h reali, ma dopo l'appagante  tirata  conveniva rilasciare lentamente il gas per non ritrovarsi con il motore bloccato.
La giornata dalla Valle della Morte al Sequoia National Park ci ha visti impegnati nel superamento di dislivelli difficilmente ripetibili in qualsiasi altra parte del pianeta.
Nella Valle della Morte da meno 85 metri slm ai 1500 metri del Telegraph Point in soli 10 km lungo una strada rettilinea senza tornanti, poi in discesa fino a 100 metri slm e di nuovo su per un'altro passo a 1600 metri. Di nuovo giù a 300 metri di altitudine ed ancora su fino a quasi 2000 metri nei dintorni del Sherman pass. Il tutto in circa 350 km di strada. Chi soffre gli sbalzi di pressione avrebbe rischiato parecchio!


Anche le temperature hanno raggiunto valori ad estremi opposti.
Presso il lago salato "Bristol Lake" nel deserto Californiano del Mojave abbiamo raggiunto i 41 gradi, il sole era veramente implacabile. L'aria estremamente secca del deserto screpolava la pelle e spaccava le labbra.Conveniva fare come i motociclisti Tedeschi in agosto e non lasciare neppure un centimetro quadrato di pelle sotto il bacio del Sole . Chi ha deciso di fare l'estivo (come il Turbo) indossando solo una semplice maglietta con le maniche corte si è ritrovato praticamente ustionato.
Nei market l'articolo più gettonato era la crema per le labbra, letteralmente distrutte a causa dell'aria secca e della polvere finissima. Ma abbiamo pure abbondato con le creme da sole!
Ma non abbiamo incontrato solo temperature calde, infatti sarebbe stato troppo facile preparare un bagaglio con vestiario estivo.
Nel Grand Canyon durante la notte sono stati raggiunti i -4° e chi ha dormito in tenda se lo ricorda bene.
Durante l'attraversamento del Sequoia National Park abbiamo incontrato temperature probabilmente al di sotto dello zero, non posso essere più preciso perchè eravamo molto di corsa e non avevo il tempo di estrarre il termometro! I Raiders non si dimenticheranno mai di questa rinfrescante esperienza notturna! 




Il Turbo che viaggia in maniche corte nel Mojave Desert con le braccia già visibilmente nere, la sera era pronto per il ricovero!


Il Paesaggio lunare della Valle della Morte, verso le 10.00 di mattina si era già oltre i 38 gradi. Siamo letteralmente fuggiti da quel posto bellissimo ma infernale.


Al Sequoia abbiamo fatto tardi e ci siamo trovati in una situazione piuttosto rinfrescante... direi quasi Dolomitica!


Devils al Grand Canyon, come si può vedere non faceva assolutamente caldo! Da li a poco la temperatura sarebbe andata sotto zero.